Oggi vi presentiamo: Giampiero Nadali
02 May 09 | Rubrica: convegno | 1 Commento
Sono Giampiero Nadali, vivo a Verona e da vent'anni mi occupo di tecnologie multimediali dedicate alle varie forme di comunicazione interattiva.
In particolare, ho studiato e applicato le nuove tecnologie della comunicazione interattiva al marketing e comunicazione di beni industriali.
Dal 2001, mi occupo di marketing e vendite per un importante operatore nazionale di telecomunicazioni a banda larga, con sede a Verona.
Ho un blog, Aristide.biz, che rappresenta la scommessa di realizzare una comunicazione tutta incentrata sull'interattività del blog, sfruttando i bassi costi consentiti da Internet e dalle più recenti tecnologie di comunicazione digitale.
In particolare:
- per gli operatori del vino: il blog è una piccola parte di un nuovo sistema di marketing, vendita e comunicazione, basato sui nuovi media come Internet, focalizzato sui singoli interlocutori, siano essi consumatori finali, o pubblico "intermedio" della filiera del vino;
- per i consumatori finali: il blog non è soltanto uno strumento di informazione e dialogo diretto con gli attori del mercato del vino, ma anche un'opportunità per produrre contenuti originali secondo le istanze di chi consuma vino;
- per tutti quanti: tutto ciò non è un fenomeno che riguarda la mera comunicazione del vino, ma di qualcosa di molto più complesso e interessante, che cambia tutto il business del vino.
Faccio comunicazione sul vino come fossi un outsider: per me il vino è sempre stata una passione, e cerco di mantenere un approccio al mondo del vino molto ispirato agli interessi dei consumatori finali.
Informazione, approfondimenti, tecnologia, mercati, aziende, innovazione, sono i capisaldi di un modo di comunicare il vino certamente non originali, ma sicuramente poco diffusi.
Oggi vi presentiamo: Elisabetta Tosi
29 Apr 09 | Rubrica: convegno | 1 Commento
Il giornalismo ai tempi della rete? si può, naturalmente. A patto però di essere consapevoli che il medium con cui si ha a che fare è qualcosa di radicalmente nuovo e diverso da tutti quelli con cui ci siamo confrontati fino ad oggi come operatori dell'informazione. Qualcosa a cui non eravamo abituati, e il cui uso non si finisce mai d'imparare, perchè la rete è qualcosa di vivo
come le persone che la frequentano.